Nel 2017 già 9 Aziende del gas multate dall’AEEGSI per violazioni in materia di Gas Smart Metering

24 maggio 2017 Gas Smart Metering, News, Normative

Si intensifica l’attività di verifica e sanzione dell’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Servizio Idrico sulla messa in servizio di gruppi di misura elettronici del gas. In Italia  infatti, i DSO hanno l’obbligo di installare e mettere in servizio i gruppi di misura intelligenti, secondo una tempistica, definita dall’AEEGSI, che tiene conto della classe del gruppo di misura e del numero di clienti finali serviti.

Obbligo installazione e messa in servizio dei gas smart meter

Per i gas smart meter domestici (di classe G4 e G6) in particolare, la delibera 554 del 2015 prevede che entro quest’anno le aziende di distribuzione con più di 200.000 clienti finali gestiscano la telelettura e telegestione di almeno il 33% dei propri contatori (e che siano ovviamente conformi ai requisiti funzionali fissati), mentre i distributori con un numero di clienti finali tra 100 e 200 mila lo devono fare per almeno il 15% dei contatori (v. tabella):

Le sanzioni dell’Autorità alle Aziende di Distribuzione del Gas

Da alcuni mesi l’AEEGSI sta procedendo a multare le aziende che non hanno rispettato la prima scadenza della Delibera 554/15, che era stata fissata alla fine del 2012 per i Gruppi di Misura di classe maggiore o uguale a G40. Le multe vengono quantificate secondo una serie di criteri che riguardano la gravità della violazione (quanto danno economico ha provocato e quanti utenti finali ha coinvolto), se e come il Distributore ha cercato di mettersi in regola, se è stato un comportamento isolato o meno e, non ultimo, le sue condizioni economiche.

Alcune indicazioni dai provvedimenti analizzati

Da una prima analisi dei nove provvedimenti sanzionatori dell’AEEGSI, si possono raccogliere alcune indicazioni di massima. La principale è che l’Autorità sta dando il segnale molto chiaro ai Distributori che sarà ferma nel far rispettare in maniera completa e rigorosa gli obblighi delle Delibere sullo smart metering, indipendentemente dalla dimensione aziendale, dalla localizzazione geografica, dalle situazioni organizzative, economico-finanziarie o tecnologiche. Va notato ad esempio, che l’AEEGSI ha espressamente evidenziato che gli smart meter devono essere conformi a tutti i requisiti funzionali minimi previsti.

Le sanzioni comminate in questi primi mesi del 2017 sono ancora modeste – 9.000 euro in media, con un massimo di circa 30 mila euro – (anche se in un caso arriva a pesare il 10% del fatturato!) data la piccola o micro dimensione delle aziende interessate e soprattutto il numero estremamente ristretto di smart meter e di utilizzatori finali coinvolti.

Tuttavia, visto che la diffusione dello smart metering sta coinvolgendo progressivamente milioni di utenze domestiche, si prospetta il rischio di sanzioni molto più “salate”. Sono ancora molte infatti le Utility del gas  – grandi o meno – che pur avendo iniziato per tempo l’installazione dei gas smart meter sono ancora costrette a far passare i letturisti, a lasciare post-it o a sollecitare l’autolettura degli utenti, per problemi nella telelettura e telegestione dei contatori intelligenti.

Ma come abbiamo visto, la complessità del gas smart metering non potrà essere un alibi, anche perché i nostri clienti stanno dimostrando, numeri alla mano, che rendere smart il gas metering si può.