Come scegliere la giusta piattaforma IoT [prima parte: errori da evitare]

29 marzo 2017 Applicazioni IoT, Presentazioni, Risorse IoT, Tecnologie IoT

“Una piattaforma è un sistema che può essere … adattato alle innumerevoli esigenze e nicchie che gli sviluppatori originali della piattaforma non avrebbero potuto prevedere …” Mark Andreessen

I benefici dell’Internet of Things (IoT)

IoT business objectives - James Brehm & AssociatesLe piattaforme IoT rappresentano una grande promessa per le aziende in quasi ogni campo o settore. Nell’indagine IoT  State of the Industry Survey: 2017 [scaricabile a questo link] di James Brehm &  Associates, l’86% dei progetti IoT raggiunge o supera le aspettative rispetto agli obiettivi di business aziendali (sebbene sia ancora problematico definire il successo di un progetto IoT attraverso parametri condivisi per la creazione e il confronto delle aspettative).

L’IoT permette di raccogliere una mole di dati senza precedenti e di agire sulla base di questi in tempo reale. Con una corretta configurazione, le aziende possono reagire a cambiamenti di situazioni o condizioni prima che diventino dei problemi. In pratica, le aziende possono diventare da reattive a proattive.

Secondo l’indagine, i progetti IoT vengono infatti avviati dalle imprese per raggiungere principalmente 3 obiettivi:

  • aumentare il business (71%), con nuovi o migliori servizi
  • risparmiare (19%) sui processi di business
  • essere in linea con normative o regolamentazioni (10%)

In pratica, una Piattaforma IoT è una suite integrata di componenti che consentono:

  • lo sviluppo e l’implementazione di applicazioni oppure l’interazione tra i dispositivi (cose) e le applicazioni cloud
  • la raccolta di grandi quantità di dati a distanza e l’analisi
  • la fornitura di connettività sicura
  • il monitoraggio, la gestione e il controllo dei dispositivi e delle infrastrutture connesse.
  • l’integrazione con i sistemi di terze parti

Errori da evitare nella scelta della piattaforma IoT

Nello scegliere la soluzione più adatta, vanno innanzitutto evitati alcuni errori. Gli errori più comuni commessi dalle aziende quando cercano di connettere i loro dispositivi a una piattaforma di Internet della di cose, secondo Fatym, sono:

  • Accontentarsi di una soluzione standard “unica per tutti”: ogni azienda è diversa e ha esigenze diverse. Va definito quali dati si vogliono ricevere e in che modo, e personalizzare la piattaforma per visualizzare sul cruscotto, in modo semplice e veloce, solo i dati utili.
  • Sviluppare codice invece della propria visione: è più utile sviluppare la propria visione del business, piuttosto che perdere tempo a sviluppare la propria piattaforma IOT.
  • Non predisporre notifiche per i dati critici: quando una soglia critica viene raggiunta un alert permette di avere le informazioni necessarie per adattarsi al mutare delle circostanze.
  • Non organizzare il cruscotto secondo le vostre specifiche esigenze: i dati non indispensabili possono distrarre e oscurare le informazioni fondamentali per l’organizzazione. Una buona visualizzazione dei dati rende invece comprensibili quelli necessari e permette di agire sulla base di essi in modo rapido ed efficiente.
  • Non pianificare la crescita futura: scegliete una piattaforma IOT che abbia la flessibilità di cambiare seguendo la vostra crescita,
  • Non sapere come adattare la piattaforma alle proprie esigenze: se qualcosa della piattaforma IOT non è come si desidera, occorre risolvere il problema piuttosto che adattarsi ad esso. Questo è particolarmente rilevante per le aziende che collegano i propri dispositivi per la prima volta.
  • Segliere una soluzione priva di assistenza continua: spesso le aziende che utilizzano una soluzione standard per connettere per la loro prima volta i propri dispositivi scoprono poi che hanno problemi o hanno bisogno di una soluzione diversa e che la piattaforma non fornisce un supporto continuativo. Così sono costrette ad investire in ulteriori sviluppi del software per adeguarla alle loro esigenze o devono spostarsi verso un’altra piattaforma. Cercate la soluzione che fa per voi, e valutare se continueranno a fornirvi l’assistenza dopo la configurazione iniziale.

[Continua: Come scegliere la giusta piattaforma IoT – seconda parte: Caratteristiche e funzionalità da valutare]